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Venerazione di immagini sacre.
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CITAZIONE
E poi ho fatto in modo che leggessi un libro che tu consideri un apocrifo

Non sono io che considero siano apocrifi quei libri. Il Signore ha guidato gli ebrei fedeli a distinguere i libri ispirati o canonici da quelli che non lo erano. In Romani capitolo 3, verso 2 è scritto che "gli oracoli di Dio furono affidati a loro". E' vero che durante la storia d'Israele ci sono stati molti periodi d'apostasia, ma anche nelle situazioni peggiori, l'Eterno Iddio ha avuto sempre un rimanente che gli è rimasto ubbidiente. Leggi nelle Scritture ciò che successe durante il regno d'Acab e in particolare soffermiamoci su 1 Re 19,18. Al vero popolo d'Israele, Dio ha dato le sue rivelazioni veterotestamentarie come afferma anche Romani 9,4: "Essi sono Israeliti, Dio li ha scelti come figli e a essi ha manifestato la sua gloriosa presenza. Con loro, Dio ha concluso i suoi patti e a loro ha dato la legge, il culto e le promesse." Dio diede loro l'illuminazione e la forza necessaria per discernere e proteggere gli scritti sacri senza aggiungere ad essi nulla di non ispirato, rigettando i tanti apocrifi e attenendosi ai soli libri ispirati da Dio, fino a metterne insieme 39 i quali poi costituiscono il testo masoretico. In caso contrario l'Eterno non avrebbe mai affidato loro i suoi "oracoli", se avesse saputo che poi li avrebbero danneggiati, adulterati o amputati. Gesù stesso usò quei testi, e ne confermò il canone citando la triplice divisione del canone palestinese (v. Luca 24:44). Un'ulteriore prova della piena attendibilità dell'Antico Testamento è data da due importanti discorsi di autorevoli ebrei del 1° secolo: quella dello storico ebreo Giuseppe del primo secolo dopo Cristo, nella sua opera Contro Apione 1,8, e la testimonianza di Filone, vissuto al tempo degli apostoli, scritta in Eusebio, Preparazione Evangelica 6,6.

La maggior parte dei libri apocrifi dell'Antico Testamento, sono inseriti nella traduzione greca dell'Antico Testamento dei "Settanta". Tali apocrifi sono i seguenti:

1 e due Maccabei, Tobia, Giuditta, Baruc, Ecclesiastico o Siracide e Sapienza, più delle aggiunte apocrife a libri ispirati, come: aggiunte ad Ester, Lettera di Geremia, aggiunte a Daniele (preghiera d'Azaria, il cantico dei tre giovani, Susanna e i due giudici e Bel ed il drago).
La chiesa romana erroneamente annovera tali testi tra quelli ispirati, classificandoli fra i deuterocanonici ed inserendoli nel "suo" canone, contraddicendo non solo gli ebrei, ma anche il pensiero di molti "padri della chiesa" (cristiani autorevoli vissuti agli inizi del cristianesimo; tra essi: Gregorio Nazianzeno, Atanasio, Ilario di Poitiers, Cirillo di Gerusalemme, Gregorio Magno, che secondo la chiesa di Roma è stato papa, ecc). Tutti questi "padri" considerano i "deuterocanonici" non ispirati. In modo particolare, ha grande importanza l'opinione di Girolamo. Questi nel Prologus a Graziano afferma che bisogna accettare come scrittura ispirata solo i libri che formano il canone palestinese, ossia i 39 delle scritture ebraiche, senza i deuterocanonici, per non parlare anche di tutti gli altri apocrifi presenti nel testo dei Settanta. L'elenco potrebbe continuare.


CITAZIONE
Se rileggi tutto il tread è esattamente ciò che io penso, ossia non è mai esistito un popolo veramente idolatra, nel senso che pensa che la statua sia il suo dio
(a parte il popolo ebraico con la storia del vitello d'oro), ma sono esistiti popoli idolatri, nel senso che rendo culto ad un dio diverso da Yaweh.

Nel caso del vitello doro mica consideravano la statua un Dio....anzi si rivolgevano con nome Yahweh sapevano che era stato il Dio di Abramo a farli uscire dal Paese d'Egitto.
Aaronne (come del resto anche il popolo) aveva assistito di persona ai grandi prodigi e segni operati dal Dio Yahweh, ad esempio in Esodo 20:18-21, ecc., le piaghe d’Egitto, il passaggio del Mar Rosso con gli egiziani sommersi dall’acqua, e così via dicendo; egli era stato vicinissimo a Mosè (era il fratello) ed aveva avuto l’incarico di profeta di Dio (Esodo 7:1-7); egli (Aaronne) e il popolo sapevano bene che a farli uscire dal paese d’Egitto era stato il Dio di Mosè, il Dio di Abraamo, d’Isacco e di Giacobbe, loro padri (Esodo 3:13-18), perciò quando Aaronne pronuncia tali parole (Esodo 32:4-5), egli si rivolge proprio al Dio di Mosè, del quale aveva visto grandi segni e prodigi, ma Dio rifiuta tale culto anche se è nel suo nome. Esodo 32:8: “...O Israele questo è il tuo dio che ti ha fatto uscire dal paese d’Egitto” (leggere tutto Esodo 32:1-10).

Deut 9:12: “...hanno ben presto lasciato la via che io avevo loro ordinato di seguire; si sono fatti un immagine di metallo fuso”; c.9:16-21.

Notare come il popolo sapesse bene quale dio avesse fatto uscire Israele dall’Egitto, ovvero il Dio di Mosè: Esodo 14:31 (leggere anche tutto il c.15). Aaronne costruì un altare davanti al vitello d’oro ed esclamò: “...Domani sarà festa in onore del SIGNORE” Esodo 32:5 (la parola: “SIGNORE”, qui con carattere maiuscoletto, nella versione Nuova Riveduta [società biblica di Ginevra], indica, appunto, il termine “Yahweh”, nome del Dio di Mosè).

È alquanto chiaro che Aaronne si riferiva al Dio di Abraamo e di Mosè, perché lo chiama con il nome “Yahweh”, e anche per via dei segni che egli aveva visto e che non avrebbero potuto portarlo di colpo a credere in un altro dio salvatore del suo popolo, all’infuori del Dio Yahweh. Egli stesso assieme a Mosè aveva operato prodigi nel nome del Signore: Esodo 7:9-10; c.7:19-21; c.8:5-7; c.8:16; ecc..

Mosè e i figli d’Israele, dopo aver visto le piaghe di Dio colpire l’Egitto e la potenza del Dio Yahweh scatenarsi sugli egiziani, che li fece affogare nel Mar Rosso (Esodo c.14), cantarono un cantico al Signore Yahweh: Esodo c.15. Quindi, gli israeliti ed Aaronne quando invocarono il nome di Yahweh, servendosi del vitello d’oro, non facevano altro (oltre all’assoluta evidenza del nome che diedero al vitello: “Yahweh”) che invocare il Dio dei loro padri, Abraamo, Isacco e Giacobbe. Ma a Dio ciò non piacque per niente, perché lo si invocò attraverso l’imperfezione di un’immagine, di un idolo, di un qualcosa di metallo fuso, indipendentemente dall’immagine in se stessa, infatti era l’azione del rivolgersi a Lui tramite un idolo, una scultura, che non piacque a Dio.

È inverosimile che dopo tanti segni e miracoli operati dal Dio Yahweh, Aaronne, soprattutto, ma anche il popolo, potessero credere e invocare un altro dio, fuori del Dio Yahweh; infatti lo chiamarono appunto Yahweh. Dio come parlò a Mosè, in alcune occasioni aveva parlato direttamente anche ad Aaronne: Esodo 4:27; c.7:8-10; c.9:8; c.12:1-3, c.12:43; ecc..



CITAZIONE
Ora ti chiedo, usando le tue stesse parole, è lecito secondo te, considerare una statua, una icona, ecc. "un punto di riferimento per guarire per fede in Dio"?

I teologi cattolici portano spesso l’esempio del serpente di rame fatto da Mosè (Numeri 21:4-9) per giustificare il culto cattolico delle immagini e sculture. Il Signore, irato, aveva mandato un gran numero di serpenti velenosi tra il popolo d’Israele e un gran numero d’israeliti morirono. Allora, chiesero a Mosè di intercedere presso Dio per loro ed egli lo fece; il Signore gli rispose, che tutti coloro che venivano morsi da serpenti velenosi, dovevano guardare un serpente di rame, che Mosè doveva forgiare e porre sopra un’asta; chi lo avrebbe guardato sarebbe rimasto in vita (questo implicava un atto di fede: Giov. 3:14-15). Vediamo, poi, come in 2 Re 18:1-7, secoli più tardi, il re Ezechia, uomo giusto e timorato di Dio fece a pezzi il serpente di rame, che Mosè aveva fatto nel deserto e che gli israeliti avevano conservato sino ad allora. Il motivo fu che gli israeliti da tempo avevano iniziato ad offrire incenso davanti a quel pezzo di rame (2 Re 18:4).

Il re Ezechia, così, pose fine a questa idolatria; il messaggio ancora una volta è che le immagini, le statue non sono in sé in abominio a Dio. Fino a quando il serpente di rame rimase solo un punto di riferimento per guarire per fede in Dio dal veleno dei serpenti velenosi, questo non fu abominevole ma solo, però, fino al momento che non divenne oggetto di culto. Fare un culto agli angeli, ai santi morti e peggio ancora farlo, attraverso loro immagini e sculture, è in abominio a Dio; questa è idolatria a tutti gli effetti. Gli israeliti avrebbero potuto (come taluni probabilmente fecero) prostrarsi ad offrire incenso davanti a quel pezzo di rame, invocando solo il Signore, e solo in suo onore; ma ciò era ed è, comunque, idolatria e come tale il re Ezechia (uomo giusto) fece a pezzi quello che per il suo popolo era diventato una pietra d’inciampo. Ricordiamoci che non è l’immagine in se stessa che è in abominio a Dio, ma essa lo è quando diventa oggetto di culto, d’adorazione o venerazione. Che sia per Dio, o per i santi, o per gli angeli, questo non cambia niente.


Salomone decorò il tempio di Gerusalemme con sculture di cherubini, ma solo come rappresentazioni, non fini a se stesse, ma semplicemente come arte intesa a rivelare la bellezza della Potenza di Dio e del suo tempio. Infatti, gli ebrei non adoravano Dio attraverso una scultura o un’ immagine (e neanche oggi lo fanno) e tanto meno si sarebbero sognati di venerare gli angeli o i morti, addirittura attraverso delle loro sculture. (Eccetto i casi e i momenti turbolenti del popolo ebreo del passato, in cui venne, proprio per la colpa di idolatria, punito da Dio svariate volte nel corso della sua storia).

In pratica, se era illecito adorare Dio, per mezzo di un’immagine, tanto più lo era ed è, adorare e venerare le creature (che non sono Dio) attraverso loro rappresentazioni o sculture; inoltre è assolutamente vietato invocare, in qualsiasi modo, qualsiasi creatura, che si tratti di santi morti o angeli. Oggi nella Chiesa Cattolica vi sono numerosissimi intercessori tra Dio e l’uomo: la Madonna, i santi di epoche passate e presenti e gli angeli. Spessissimo si tende a divinizzarli come accade soprattutto nei riguardi della Madonna. Noi sappiamo, invece, che c’è un solo intercessore fra Dio e gli uomini, l’uomo-Dio Cristo Gesù che è morto per i nostri peccati e ci ha liberato dall’eterna infamia (1 Timoteo 2:5-7), ed è solo nel suo nome e per mezzo di Lui solo, che possiamo avere la salvezza (Atti 4:12). Gesù dice, inoltre, di rendere ogni forma di culto solo a Dio: Luca 4:8; Matt.4:10.


 
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A Joe

Ti chiedo semplicemente una cosa. Se tu non fossi nato in un ambiente cattolico, avendo a disposizione una Bibbia, avresti le stesse convinzioni di oggi?
Vedi... a me sembra che la Scrittura sia molto chiara riguardo a i temi della venerazione, idolatria, culti, ecc... e sono convinto che non ha senso cercare di leggere tra le righe e far dire alla Bibbia quello che non afferma. Perché sennò a questo punto ogni persona o gruppo potrebbe far dire alla Bibbia quello che vuole (vedi TdG).
Sai, se la Parola di Dio é veramente la verità, non vedrei nessun problema quello di ammettere che ogni tanto si hanno delle convinzioni sbagliate. Ma avendo a disposizione la Parola siamo inescusabili. Anch'io ogni tanto devo cambiare convinzione su qualche tema, quando leggo la Bibbia. Quando ascolto la Parola domenica, anche in quel caso verifico se le cose dette corrispondono alla Bibbia (come i cristiani di Berea nel N.T.) e non sono sempre d'accordo.
Vorrei invitarti a riflettere senza preconcetti su quello che la Parola dice sull'adorazione di Dio.
Cari saluti
 
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Proprio tu parli dei TdG i quali hanno applicato ancor meglio ed ancor più "alla lettera" i concetti biblici.

Il riflettere "senza preconcetti" è illusorio, perchè in realtà quando noi leggiamo qualcosa la mediamo sempre secondo la nostra esperienza.

Il riflettere "senza lasciarsi guidare dalla Chiesa", può farci prendere una strada del tutto personale e per nulla condivisa. Può anche, questa strada, portarci all'estremismo religioso.

Meglio lasciarsi guidare dalla Chiesa, che è l'unica voce autorevole che può farci comprendere le Sacre Scritture.

Solo in Cristo è la salvezza. Egli è la Via, la Verità e la Vita.
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QUOTE (Gesùvive! @ 25/5/2009, 19:57)
Ti chiedo semplicemente una cosa. Se tu non fossi nato in un ambiente cattolico, avendo a disposizione una Bibbia, avresti le stesse convinzioni di oggi?

E chi ti dice che sono nato in un ambiente cattolico? :-)
C'è chi è cattolico per tradizione e chi invece come me è cattolico solo dopo aver vagliato diverse posizioni cristiane e non,
apprezzando tantissimo "i raggi di verità" che ci sono in ogni religione.

QUOTE (Gesùvive! @ 25/5/2009, 19:57)
Vedi... a me sembra che la Scrittura sia molto chiara riguardo a i temi della venerazione, idolatria, culti, ecc... e sono convinto che non ha senso cercare di leggere tra le righe e far dire alla Bibbia quello che non afferma. Perché sennò a questo punto ogni persona o gruppo potrebbe far dire alla Bibbia quello che vuole (vedi TdG).

Il punto è che purtroppo, la Bibbia che abbiamo oggi (per forza di cose) è una traduzione e per capirla a fondo bisognerebbe non solo leggerla in lingua originale, ma anche studiare bene prima le usanze e i modi di fare dei popoli semiti (l'ambiente in cui la Bibbia è nata). Ed è proprio per evitare l'approccio diciamo protestante che intende tradurre la Bibbia solo con lo Spirito per cui è nata, che c'è la necessita di un "deposito della fede", altrimenti con "la scusa" dell'Ispirazione dello Spirito Santo, ciascuno potrebbe dire cose diverse.
Il problema è se io dico A e mi sento ispirato e tu dici B e ti senti ispirato, chi dei due ha ragione?

Poi riguardo alla adorazione/venerazione, la linea di demarcazione è così sottile e così poco compresa anche dagli stessi cattolici, che spesso, in particolare nelle devozioni popolari, si può facilmente scadere nella adorazione. Ma io ritengo la venerazione (se correttamente compresa e messa in pratica) un modo sublime (specialmente nelle icone e gli ortodossi sono maestri in questo) per "aprire una finestra" su Dio.


Visto che ci sono, chiedo scusa a Juda il sicario se non ho risposto al suo ultimo post, ma mi è sembrato inutile rispondere ai suoi continui copia-incolla.
Mi dispiace che stavolta non sono riuscito ad instaurare un dialogo. Pazienza.

Joe

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Ho parlato pochi giorni fa con una cattolica carismatica circa l'argomento delle immagini iconografiche che la chiesa cattolica fa adorare.
Secondo lei tali immagini non vengono adorate ma venerate (dove stà la differenza poi???).

Maria ed i santi sono solo degli intermediari che intercedono con Dio per i vivi, che assurdità!

Inoltre mi spiegava che era più facile pregare avendo un'immagine d'avanti perchè in questo modo per l'uomo è più facile, PECCATO CHE LA BIBBIA AFFERMA CHE "Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono" Ebrei 11:1

Ed ancora Cristo stesso riferito a Tommaso avverte:
"Gesù gli disse: «Perché mi hai visto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!»" Giovanni 20:29

Credo che il Signore non dia certi ordini senza un motivo, solo perchè gli piace fare così. Credo invece che dietro ogni comandamento ci sia una motivazione. Dio conosce a fondo la nostra natura, e sa che tendiamo a porre attenzione alle cose visibili distogliendo lo sguardo da quelle invisibili; accadde così anche agli albori dell'umanità, quando iniziammo ad adorare il sole e le stelle (visibili) al posto del Dio invisibile, originando così l'idolatria.

Anziché fare la solita domanda "cosa c'è di male", perché non la ribaltiamo in "cosa c'è di buono?" Abbiamo bisogno di abbellire le nostre chiese per rendere testimonianza di Dio?
E poi, se dobbiamo fare queste immagini, di chi dovremmo farle? Di Dio?

Colossesi 1:15
Egli è l'immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura.
1Timoteo 1:17
Al Re eterno, immortale, invisibile, all'unico Dio, siano onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.
Ebrei 11:27
Per fede abbandonò l'Egitto, senza temere la collera del re, perché rimase costante, come se vedesse colui che è invisibile.
Giovanni 4:24
Dio è Spirito

Per quanto riguarda i vari santi, madonne etc. il discorso non si pone nemmeno alla luce dell'insegnamento biblico su chi deve essere unico oggetto di culto e devozione. Inoltre, la distinzione tra venerazione e "abbellimento" è speciosa, in moltissimi casi la devozione è riposta proprio nell'immagine in quanto tale. Nella liturgia ortodossa poi, l'icona sacra è parte integrante del culto.
 
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Gesùvive!
view post Posted on 26/5/2009, 16:19Quote

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CITAZIONE (kattoliko @ 25/5/2009, 20:36)
Proprio tu parli dei TdG i quali hanno applicato ancor meglio ed ancor più "alla lettera" i concetti biblici.

Il riflettere "senza preconcetti" è illusorio, perchè in realtà quando noi leggiamo qualcosa la mediamo sempre secondo la nostra esperienza.

Il riflettere "senza lasciarsi guidare dalla Chiesa", può farci prendere una strada del tutto personale e per nulla condivisa. Può anche, questa strada, portarci all'estremismo religioso.

Meglio lasciarsi guidare dalla Chiesa, che è l'unica voce autorevole che può farci comprendere le Sacre Scritture.

Più che alla lettera mi sembra che hanno cambiato alcuni passi della Bibbia, con traduzioni non condivise dagli studiosi.

Per quanto riguarda il fatto di lasciarsi guidare dalla Chiesa non vedo differenza....
perché la Chiesa é composta da uomini, e tu prima hai affermato che un'interpretazione personale possa portare a degli estremismi.

Inoltre, purtroppo, la Chiesa ha cambiato troppo spesso le opinioni su alcuni argomenti, e ciò continuerà ad accadere. Perlopiù diverse interpretazioni sono state aggiunte durante gli anni...e nessuno mi può garantire, se era giusta la posizione precedente o quella più tarda.
Penso che per questo motivo se prendiamo solo la Bibbia come base é più facile avvicinarsi alla verità...perché non verrebbero influenzate dalla cultura o dalle posizioni moderne.
Certo la Bibbia la bisogna leggere nel complesso, e i suoi insegnamenti non devono contraddirsi... inoltre importante é capire cosa Dio vuole dall'uomo e come é possibile ottenere la salvezza.
Purtroppo oggi varie posizioni si focalizzano in modo estremi su cose marginali, addirittura sbagliate talvolta, per farle diventare essenziali: p.es "il nome di Dio chiamato Geova (termine utilizzato dagli ebrei per mascherare il nome di Dio "Jahve" che non poteva essere pronunciato)", il sabato come giorno principale anche per i cristiani ---(avventisti), che affermano che solo loro saranno salvati...o che non passeranno per la tribolazione, il culto delle immagini -non presente nella Bibbia e da essa condannata-
ecc...

Non riesco proprio a capire perché si possano credere a delle cose che contraddicono la Bibbia. Non ne vedo il motivo...anche se lo dicesse la persona più religiosa del mondo, io credo a quello che la Bibbia dice.
Bé, non riesco a capire perché credere di più al catechismo, alla Chiesa come istituzione che alla Bibbia.
Vorrei capire cosa ci sia di così forte da legare le proprie posizioni a qualcosa che cambia nel tempo, che arriva dopo a quello che é stato rivelato, ...
veramente non riesco a capire...
 
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Secondo te, chi professa la fede Cattolica sarà salvato?

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QUOTE (Juda il sicario @ 26/5/2009, 08:45)
Secondo lei tali immagini non vengono adorate ma venerate (dove stà la differenza poi???).

Basta che rileggi i post.
Lo chiedo a te e a tutto il forum.
Mi dareste cortesemente una definizione per adorazione e una per venerazione?
Secondo voi c'è differenza?

QUOTE (Juda il sicario @ 26/5/2009, 08:45)
Maria ed i santi sono solo degli intermediari che intercedono con Dio per i vivi, che assurdità!

Complimenti per l'ecumenismo. Ma hai intenzione di dialogare o semplicemente di additare?
JHVH è il Dio dei vivi e non dei morti! Maria e i santi sono "vivi" accanto a Lui,
chi meglio di loro può intercedere per noi?
E' lecito secondo te chiedere preghiere ad un vivo?

Joe


QUOTE (Gesùvive! @ 26/5/2009, 17:19)
Non riesco proprio a capire perché si possano credere a delle cose che contraddicono la Bibbia.

Perchè dipende da come la Bibbia va interpretata e approfondita.
Secondo te perchè ci sono così tante confessioni cristiane nel mondo?
Proprio perchè tutte credono alla Bibbia e nonostante le differenze,
ognuna dimostra con la Bibbia che ha ragione.

QUOTE (Gesùvive! @ 26/5/2009, 17:19)
Inoltre, purtroppo, la Chiesa ha cambiato troppo spesso le opinioni su alcuni argomenti, e ciò continuerà ad accadere. Perlopiù diverse interpretazioni sono state aggiunte durante gli anni...e nessuno mi può garantire, se era giusta la posizione precedente o quella più tarda.

Anche nel N.T. ci sono cose che contraddicono l'A.T.
Qual'e' la posizione più giusta?

Come ben sai Gesù non ha cancellato l'AT, ma lo ha portato a compimento.
Così la Chiesa, dopo studi rivede le sue posizioni e le migliora, cercando di avvicinarsi
sempre di più alla Verità, come in qualsiasi altra confessione religiosa cristiana e non.

QUOTE (Gesùvive! @ 26/5/2009, 17:19)
Penso che per questo motivo se prendiamo solo la Bibbia come base é più facile avvicinarsi alla verità...

E per quanto detto prima potrebbe essere anche più facile che te ne allontani.
Per la Scrittura, chi o cosa è colonna e sostegno della verità?

"voglio che tu sappia come comportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità." (1Timoteo 3:15)

Il cristianesimo non è la religione del libro (a differenza di tante altre religioni),
ma è fondata sì sulla Parola di Dio, non intesa come Bibbia, ma come Gesù Cristo.
Il cristianesimo è fondato su un evento storico: Dio che si fa uomo per la nostra salvezza.
La Bibbia è Parola di Dio, ma scritta da uomini per ispirazione (no dettatura), significa che
è scritta secondo la mentalità e le conoscenze dell'uomo di quel tempo, per cui defettibile sul piano
geografico, storico, scientifico, ecc.
Pertanto, i concetti teologici sono differenti e cambiano anche nel corso della Bibbia, al cambiare
della mentalità e della sensibilità dell'uomo, ma ciò non significa che si contraddicono, ma che si migliorano.
Lo stesso vale per il deposito della fede.

Ripeto la domanda:se io dico A e mi sento ispirato e tu dici B e ti senti ispirato,
sulla base della Bibbia, chi dei due ha ragione?


Joe

Edited by JoeCommoner - 27/5/2009, 06:53

"Una risposta gentile calma la collera, una parola pungente eccita l'ira." (Proverbi 15:1)
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Adorare: atto che fa una persona nei confronti di Dio, rivolgendo tutto il proprio essere e tutta la propria vita.

Venerare: atto che fa una persona nei confronti di qualcuno, vivo o morto, per onorarne con riverente ed amorosa osservanza gli atti, che vengono presi a modello.

Solo in Cristo è la salvezza. Egli è la Via, la Verità e la Vita.
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CITAZIONE (kattoliko @ 26/5/2009, 18:45)
Secondo te, chi professa la fede Cattolica sarà salvato?

Secondo me é salvato chi ha ottenuto il perdono dei peccati mediante il sacrificio di Gesù, e che ha deciso di seguirlo e fare la sua volontà.



CITAZIONE (Gesùvive! @ 26/5/2009, 17:19)
Non riesco proprio a capire perché si possano credere a delle cose che contraddicono la Bibbia.

Perchè dipende da come la Bibbia va interpretata e approfondita.
Secondo te perchè ci sono così tante confessioni cristiane nel mondo?
Proprio perchè tutte credono alla Bibbia e nonostante le differenze,
ognuna dimostra con la Bibbia che ha ragione.
[/QUOTE]
CITAZIONE (Gesùvive! @ 26/5/2009, 17:19)
Inoltre, purtroppo, la Chiesa ha cambiato troppo spesso le opinioni su alcuni argomenti, e ciò continuerà ad accadere. Perlopiù diverse interpretazioni sono state aggiunte durante gli anni...e nessuno mi può garantire, se era giusta la posizione precedente o quella più tarda.

Anche nel N.T. ci sono cose che contraddicono l'A.T.
Qual'e' la posizione più giusta?

Come ben sai Gesù non ha cancellato l'AT, ma lo ha portato a compimento.
Così la Chiesa, dopo studi rivede le sue posizioni e le migliora, cercando di avvicinarsi
sempre di più alla Verità, come in qualsiasi altra confessione religiosa cristiana e non.

CITAZIONE (Gesùvive! @ 26/5/2009, 17:19)
Penso che per questo motivo se prendiamo solo la Bibbia come base é più facile avvicinarsi alla verità...

E per quanto detto prima potrebbe essere anche più facile che te ne allontani.
Per la Scrittura, chi o cosa è colonna e sostegno della verità?

"voglio che tu sappia come comportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità." (1Timoteo 3:15)

Il cristianesimo non è la religione del libro (a differenza di tante altre religioni),
ma è fondata sì sulla Parola di Dio, non intesa come Bibbia, ma come Gesù Cristo.
Il cristianesimo è fondato su un evento storico: Dio che si fa uomo per la nostra salvezza.
La Bibbia è Parola di Dio, ma scritta da uomini per ispirazione (no dettatura), significa che
è scritta secondo la mentalità e le conoscenze dell'uomo di quel tempo, per cui defettibile sul piano
geografico, storico, scientifico, ecc.
Pertanto, i concetti teologici sono differenti e cambiano anche nel corso della Bibbia, al cambiare
della mentalità e della sensibilità dell'uomo, ma ciò non significa che si contraddicono, ma che si migliorano.
Lo stesso vale per il deposito della fede.

Ripeto la domanda:se io dico A e mi sento ispirato e tu dici B e ti senti ispirato,
sulla base della Bibbia, chi dei due ha ragione?


Joe
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CITAZIONE (Gesùvive! @ 26/5/2009, 17:19)
Non riesco proprio a capire perché si possano credere a delle cose che contraddicono la Bibbia.

Perchè dipende da come la Bibbia va interpretata e approfondita.
Secondo te perchè ci sono così tante confessioni cristiane nel mondo?
Proprio perchè tutte credono alla Bibbia e nonostante le differenze,
ognuna dimostra con la Bibbia che ha ragione.
[/QUOTE]

NOn sono pienamente d'accordo: dipende anche se si vuole credere a quello che sta scritto, o se si vuole leggere tra le righe o credere a cose inserite dalla tradizione e quindi da altri uomini.
Per quanto riguarda la venerazione dei santi, non c'é alcuna problematica di interpretazione... non vi é alcuna traccia che tra i primi cristiani la Madonna o altri santi venissero venerati... In nessuna lettera Paolo scrive che la Mamma celeste da consolazione, o che prega per loro o che purifica dai peccati.
Tutti gli attributi vengono solamente dati alla trinità (Dio, Gesù e lo Spirito Santo).
Quindi ripeto che non si tratta di problema di interpretazione, ma dipende se credere come credevano i primi cristiani, o se credere come credevano le persone alcuni secoli più tardi sotto l'influenza del paganesimo.


CITAZIONE (Gesùvive! @ 26/5/2009, 17:19)
Inoltre, purtroppo, la Chiesa ha cambiato troppo spesso le opinioni su alcuni argomenti, e ciò continuerà ad accadere. Perlopiù diverse interpretazioni sono state aggiunte durante gli anni...e nessuno mi può garantire, se era giusta la posizione precedente o quella più tarda.

Anche nel N.T. ci sono cose che contraddicono l'A.T.
Qual'e' la posizione più giusta?
[/QUOTE]

Bé, nella Bibbia viene spiegato, non ci sono contraddizioni, ma alcune cose valevano prima della venuta di Cristo, nella sua attesa, altre invece sono state fatte nuove con Gesù.
Ma da quando c'é Gesù non c'é più niente da cambiare o da aggiungere... le cose a cui dobbiamo credere ce le ha già dette, e possiamo prendere come modello i primi cristiani che sicuramente facevano le cose nel modo più giusto, in contrasto ad oggi, perché gli insegnamenti non avevano ancora fatto in tempo ad essere storpiati.

[/QUOTE]
Come ben sai Gesù non ha cancellato l'AT, ma lo ha portato a compimento.
Così la Chiesa, dopo studi rivede le sue posizioni e le migliora, cercando di avvicinarsi
sempre di più alla Verità, come in qualsiasi altra confessione religiosa cristiana e non.
[/QUOTE]

Come reagiresti, se tra 10 anni, la Chiesa abolisse tutti i culti ai Santi e alla Madonna perché ha capito che é sbagliato?

CITAZIONE (Gesùvive! @ 26/5/2009, 17:19)
Penso che per questo motivo se prendiamo solo la Bibbia come base é più facile avvicinarsi alla verità...

E per quanto detto prima potrebbe essere anche più facile che te ne allontani.
Per la Scrittura, chi o cosa è colonna e sostegno della verità?
[/QUOTE]

Non te ne allontani se cammini con essa e non cerchi in altre cose, e se chiedi a Dio di fartela capire.

[/QUOTE]
"voglio che tu sappia come comportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità." (1Timoteo 3:15)

Il cristianesimo non è la religione del libro (a differenza di tante altre religioni),
ma è fondata sì sulla Parola di Dio, non intesa come Bibbia, ma come Gesù Cristo.
Il cristianesimo è fondato su un evento storico: Dio che si fa uomo per la nostra salvezza.
La Bibbia è Parola di Dio, ma scritta da uomini per ispirazione (no dettatura), significa che
è scritta secondo la mentalità e le conoscenze dell'uomo di quel tempo, per cui defettibile sul piano
geografico, storico, scientifico, ecc.
[/QUOTE]

Ma se Dio l'ha guidata non ci sono neanche errori scientifici, storici o geografici. Senno che ispirazione sarebbe? ... Dio non é solo re del mondo spirituale e ci vuole trasmettere i concetti teologici, ma egli ha creato tutto l'universo ed é il re nella storia e del creato, quindi tutto ha un'importanza, non possiamo dividere DIo come ci fa comodo.

[/QUOTE]
Pertanto, i concetti teologici sono differenti e cambiano anche nel corso della Bibbia, al cambiare
della mentalità e della sensibilità dell'uomo, ma ciò non significa che si contraddicono, ma che si migliorano.
Lo stesso vale per il deposito della fede.
[/QUOTE]

NOn é che i concetti cambiano, semplicemente ci sono tempi diversi in cui quello che Dio dice vale. C'é il tempo prima di Cristo, per la preparazione alla sua venuta, e quello dopo in cui viviamo anche noi che non é diverso (per quanto riguardano le dottrine teologiche) da quello odierno.



Ripeto la domanda:se io dico A e mi sento ispirato e tu dici B e ti senti ispirato,
sulla base della Bibbia, chi dei due ha ragione?
[/QUOTE]

Il fatto é che uno si sbaglia. È pericoloso dire di sentirsi ispirati... ci vuole un serio cammino con Dio, molta comunione con Lui e una mente aperta a farsi correggere dalla Sua Parola.
In alcuni casi invece, dipende dalla coscienza delle persone... (vedi esmpio nella Bibbia sui cibi)... e quindi non é peccato... anche se Gesù (ha detto che tutti i cibi sono puri, ma che quello che ci contamina viene dal nostro cuore).

 
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CITAZIONE (Gesùvive! @ 29/5/2009, 18:14)
CITAZIONE (kattoliko @ 26/5/2009, 18:45)
Secondo te, chi professa la fede Cattolica sarà salvato?

Secondo me é salvato chi ha ottenuto il perdono dei peccati mediante il sacrificio di Gesù, e che ha deciso di seguirlo e fare la sua volontà.

E secondo te,
questo è presente nella fede Cattolica?

Solo in Cristo è la salvezza. Egli è la Via, la Verità e la Vita.
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CITAZIONE (kattoliko @ 29/5/2009, 19:10)
CITAZIONE (Gesùvive! @ 29/5/2009, 18:14)
Secondo me é salvato chi ha ottenuto il perdono dei peccati mediante il sacrificio di Gesù, e che ha deciso di seguirlo e fare la sua volontà.

E secondo te,
questo è presente nella fede Cattolica?

In teoria in parte sì, ... però purtroppo sono veramente pochi quelli che lo vivono (tu sei uno di questi)...perché é abbastanza complicato...c'é molta confusione...basta vedere i miei compagni..sono praticamente tutti cattolici..ma se gli chiedi perché Gesù é venuto sulla terra...non vanno molto lontani. E poi non hanno preso una decisione personale per Cristo, non l'hanno invitato nella propria vita come Signore e Salvatore.

Ma penso sia dovuto anche al fatto, sull'imprecisione di certe dottrine... p.es il purgatorio... Non c'é la certezza che se sei di Gesù sei salvato e vai direttamente con Lui... é invece tutto un po' innebbiato...
O per esempio il battesimo...se venisse praticato come nella Bibbia, dalle persone che hanno dato la loro vita a Gesù.... la gente si renderebbe conto di più al suo significato e alla necessità di una decisione personale....invece si nasce già con il nome scritto nel registro della Chiesa, si pagano forse le imposte, si va in chiesa a pasqua o a Natale.
Penso che si anche abbastanza difficile per i giovani...ad ambientarsi in una chiesa..perché l'ambiente é piuttosto medievale..
penso che la musica si adatti con il tempo e per le persone...importante che lo scopo sia lo stesso..lodare Dio in Spirito e verità..
Anche gli stabili sono ricordano forse più ad un museo che ad un luogo gioioso di incontro dove si può condividere la Verità.
Forse anche la fissa schematicità della messa può rendere noioso l'andare in Chiesa...
ci sono le solite frasi da ripetere...ecc..
Penso che la vita con Gesù non sia legata ad una ritualizzazione...(anche se non bisogna lasciare perdere la predicazione, la lode con i canti, la preghiera, la Santa Cena (eucarestia)...e il battesimo una volta accettato Gesù)...

...é questa l'impressione che si fa la maggior parte dei giovani...




Cari saluti
 
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In teoria... o in parte... nessuno può dirlo.
Solo a Nostro Signore spetta questo tipo di giudizio, noi non siamo niente.
E tanto meno possiamo dire "in parte si, o in parte no...".

L'accogliere il Signore Gesù come personale Salvatore è nella vita di ogni buon cristiano. Il cattolico, battezzato da neonato, vive nella fede della Chiesa. Da adulto inizia ad approfondire meglio la propria fede e questo Gesù come "personale Salvatore" comincia a avere sempre più importanza nella propria vita.

Alcuni, però, per cause di natura familiare o anche personale, anziché crescere nella fede, lentamente se ne allontanano. Personalmente non li giudico: i motivi di questa scelta (non sempre consapevole) possono essere molteplici, e come ti accennavo prima possono essere anche di carattere familiare.

Tutta la nebbia, la confusione che tu vedi io non la vedo.
L'imprecisione delle dottrine sono coperte dall'Amore di Cristo e dalla sua Misericordia.
La certezza che ogni comandamento viene compito e superato dal comandamento dell'Amore è indubbio, quindi ogni buon cristiano prima di ogni cosa è chiamato ad amare.

La certezza poi dell'Amore di Cristo, del suo Sacrificio, della sua Morte e della sua Resurrezione non lasciano nessun'ombra nella Fede. Chi Muore con Cristo con lui anche Risorge.

L'adesione a Cristo non è solamente una "scelta personale" come tu dici. Tutta la Chiesa è responsabile di questa adesione, così come tutta la Chiesa è responsabile di quelle pecorelle che si sono smarrite. La tua visione di fede è molto personalistica e riflette poco il carattere di universalità della fede in Cristo.

La fede è personale ed universale al tempo stesso, così come Cristo è tutto in tutti.

Ed in questo senso, la Chiesa ha un grandissimo ruolo: quello di trasmettere la fede. Senza la chiesa non ci sarebbero le scelte di fede, ne quelle "personali" ne quelle "universali" (come "insieme dei credenti").

Se nasci già nel "registro della Chiesa", ma poi non vivi da battezzato, il battesimo non giova a nulla. Il battesimo richiama ad uno stile di vita ben preciso. Se non lo si vuol seguire, non è colpa della Chiesa, ne del fatto che si era neonati e non "si era in condizioni di intendere e di volere".

I giovani sono felicissimi di andare in Chiesa, posso assicuratelo.
Certo, in una chiesa come quella cattolica è facile dire che alla maggior parte dei giovani non piace, perchè si considera la Chiesa Cattolica come "la Chiesa della massa" ed è proprio qui l'errore: la Chiesa Cattolica è una chiesa molto grande, per cui si tende a fare "rapporto" sull'intera "popolazione", invece bisogna sempre ricordarsi che la fede ha dei livelli differenti, quindi, chi poi vive veramente i sacramenti non è la massa ma una sua parte.

Vuoi vedere dei giovani che amano la Chiesa, in cui ci si ritrovano, in cui ci si identificano, che la vivono, e che amano anche i loro Pastori?
Guarda questo filmato:



Quale ambiente medievale?
La musica cristiana è un qualcosa di meraviglioso, ma non va fatta confusione con la musica liturgica. La musica sacra è un'alta espressione della preghiera, e ne deve aiutare l'aspetto contemplativo.

C'è della bella musica cristiana, anche rock, su questo forum ne puoi trovare diversi esempi nel thread "musica cristiana", ma per quanto "comunicativa" possa essere la musica contemporanea difficilmente può aiutare nell'aspetto contemplativo, come ad esempio riesce a fare il canto gregoriano.

Quelli che tu chiami gli "stabili", termine meglio adatto ai palazzi o ai condomini, sono luoghi di grande importanza storico/artistica e costituiscono in massima parte l'immenso patrimonio monumentale presente in Italia.

Prova ad assistere alla messa dei Giovani a Lourdes! Altro che "stabile tipo museo": è un'esplosione di gioia vissuta con la dolcissima Mamma Celeste.

Guarda questo filmato, anche se non rende bene l'idea:



E poi, nel mondo cattolico gli incontri gioiosi non avvengono solo nelle Chiese, ma anche negli oratori, nei gruppi giovanili, e tramite gli scout anche a diretto contatto con la natura!!! Altro che "stabile/museo".

La Santa Messa poi, è una preghiera bellissima! C'è anche chi la "vive nella noia", ma è solamente perchè non entra in comunione spirituale ne con il sacerdote ne con il resto dei fedeli.

Tu guardi la Chiesa Cattolica dall'esterno, non capendo fino in fondo il significato di ciò che è e di ciò che fà. Ma è anche giusto così, perchè tu non sei cattolico, e quindi ti fai un parere superficiale di ciò che è il cattolicesimo.

Io invece sono cattolico e vivo la mia fede dall'interno, non ti parlo con superficialità, ma ti dico ciò che vivo nella mia Chiesa per contatto diretto, ma soprattutto con consapevolezza.

Che la maggior parte dei giovani si faccia una certa impressione della Chiesa, senza chiedersi se quell'impressione sia vera o falsa lascia il tempo che trova. Non ha molto senso parlare delle impressioni che gli altri si fanno, perchè potrebbero essere superficiali, ma per esperienza diretta.

Ed io ti ho parlato della mia esperienza.

Solo in Cristo è la salvezza. Egli è la Via, la Verità e la Vita.
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Gesùvive!
view post Posted on 30/5/2009, 15:15Quote

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Sicuramente si fanno molti progressi con i movimenti giovanili e questo mi fa piacere. Purtroppo però sono tanti i ragazzi che non hanno ancora visto la vita cristiana sotto un aspetto diverso da quello passato.

Per quanto riguarda la fede, secondo me non é una cosa personale. La fede ha due faccie: da una parte devi sciegliere individualmente il tuo Signore e dargli la tua vita (non é appartenendo ad una chiesa che ciò succede, altri non possono fare questo per te). Dall'altra parte la vita cristiana va vissuta in comunione con altri, per condividere la Parola, incoraggiarsi, pregare insieme, ecc... (come sta scritto: "non abbandonando la vostra comune adunanza come alcuni sono soliti fare" --> ebrei 10:24).

A quei grandi incontri come a Roma, si vedono sempre un sacco di giovani... però una volta a casa una buona parte non é più distingubile dal mondo, vive una vita di peccato...
...le chiese si svuotano da anno in anno... mi chiedo cosa succederà quando saranno morti tutti gli anziani... penso che ci sarà un nuovo rinnnovamento rivolto verso i giovani...
le chiese però si riempiranno di nuovo nei tempi futuri...quando ci saranno guerre, terremoti e pestilenze.... la gente sarà disperata e tornerà a cercare delle risposte...

Per quanto riguarda i canti gregoriani, penso invece che ci possano anche essere canti moderni che sono contemplativi...
....non so come aggiungere un link...sennò ti farei vedere un filmato di youtube... (sapresti spiegarmi come si fa?, grazie)
 
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59 replies since 31/8/2007, 06:10
 
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